Chauffeur Italia
"La Basilica Palladiana su Piazza dei Signori a Vicenza"

Due giorni a Vicenza con autista privato

Due giorni a Vicenza con autista privato

In questa pagina

Introduzione

Vicenza si scopre a piedi tra il Teatro Olimpico, la Basilica Palladiana e Piazza dei Signori, mentre un autista privato apre il secondo giorno verso le ville di Palladio sui Colli Berici, fino a Bassano del Grappa e Marostica, dove le distanze e le strade di campagna rendono l'auto da soli una scelta faticosa.

Vicenza è la città di Andrea Palladio, l'architetto che ha disegnato il volto del Rinascimento veneto e ha lasciato un centro storico riconosciuto patrimonio UNESCO. Il cuore antico si gira camminando, tra palazzi affacciati sul corso, il teatro coperto più antico del mondo e le piazze che custodiscono cinque secoli di storia, e qui l'auto serve a poco. Due giorni guadagnano però molto da un autista privato, perché appena fuori città si aprono le ville palladiane disseminate nella campagna, i Colli Berici e i borghi del Grappa, mete che si raggiungono male senza guidare, tra strade secondarie e parcheggi difficili. Questo itinerario tiene insieme i due piani, il primo giorno dentro Vicenza a piedi, il secondo tra le ville e le colline con l'auto che attende dove la visita lo richiede.

Richiedi un preventivo

Giorno uno, Vicenza a piedi tra il Teatro Olimpico e la Basilica Palladiana

Il primo giorno appartiene alla città, e qui l'autista lavora agli estremi della giornata, con l'arrivo e il rientro la sera, mentre il centro si vive solo a piedi. Vicenza è compatta e in gran parte pedonale, i suoi capolavori si percorrono camminando, e le distanze tra un sito e l'altro restano brevi.

La mattina comincia da Corso Palladio, la spina del centro fiancheggiata dai palazzi rinascimentali, e prosegue verso Piazza dei Signori, dominata dalla Basilica Palladiana con la sua loggia di marmo bianco e la torre Bissara. Da qui si raggiunge a piedi il Teatro Olimpico, ultima opera di Palladio e teatro coperto in muratura più antico del mondo, con la sua scena prospettica intatta dal Cinquecento. Poco oltre, Palazzo Chiericati ospita la pinacoteca civica, mentre il corso si chiude verso Palazzo Barbaran da Porto, sede del museo dedicato all'architetto.

Il pomeriggio sale verso Monte Berico, il santuario che domina la città dall'alto e regala il panorama più ampio sui tetti e sulla pianura. La sera cerca la cucina vicentina nelle osterie del centro, dal *baccalà alla vicentina* ai *bigoli*, con un calice di Tai dei Colli Berici. Chi ha tempo può chiudere con una passeggiata sotto i portici di Contrà Porti, dove i palazzi gotici e rinascimentali si susseguono uno accanto all'altro.

Cosa vedere il primo giorno

  • Il Teatro Olimpico e la Basilica Palladiana
  • Piazza dei Signori e Corso Palladio
  • Il santuario di Monte Berico e il suo panorama

Giorno due, le ville palladiane e i Colli Berici con l'auto che attende

Il secondo giorno è quello che ripaga la scelta dell'autista. Intorno a Vicenza si aprono le ville di Palladio sparse nella campagna, i Colli Berici a sud e i borghi del Grappa a nord, mete che da soli, senza guidare, restano faticose da legare insieme, tra strade secondarie, ingressi su prenotazione e parcheggi scomodi. Con un autista che recupera in centro diventa una giornata sola, ordinata e senza pensieri.

Una prima via guarda alle ville, a pochi minuti dal centro. Villa Almerico Capra, la celebre *Rotonda*, e Villa Valmarana ai Nani con i suoi affreschi del Tiepolo sorgono ai margini della città, vicine tra loro e visitabili nella stessa mattina. Più lontano, verso la pianura, si raggiungono le ville venete affrescate, e un autista che conosce gli orari di apertura, spesso limitati, costruisce il giro sui tempi giusti senza corse.

Una seconda via guarda a nord, verso Bassano del Grappa, a circa quaranta minuti, con il Ponte degli Alpini disegnato da Palladio, le botteghe della grappa e la ceramica. Poco oltre, Marostica con la sua piazza degli scacchi e il borgo di Asolo completano una giornata tra arte e colline. Affidare la guida a un autista, qui, non è solo comodità, perché le strade tra i borghi si allungano e le ville non hanno soste comode.

La nostra flotta Mercedes-Benz, dalla E-Class per le coppie alla V-Class per famiglie e gruppi fino a sette persone, rende i tragitti tra Vicenza, le ville e i Colli Berici comodi e silenziosi, e un autista italiano bilingue trasforma la giornata in un racconto del territorio, dalla *Rotonda* di Palladio al Ponte degli Alpini di Bassano.

Cosa vedere il secondo giorno

  • La Rotonda e Villa Valmarana ai Nani
  • Bassano del Grappa e il Ponte degli Alpini
  • Marostica e il borgo di Asolo
"La Rotonda di Palladio tra i prati vicino a Vicenza"
"Auto con autista lungo una strada di campagna veneta"

Come muoversi tra Vicenza e i suoi dintorni

Vicenza chiede due logiche diverse nello stesso viaggio. Dentro la città l'auto serve a poco, perché il centro è compatto, in gran parte pedonale e ricco di zone a traffico limitato, e si copre a piedi tra palazzi e piazze. Fuori, verso le ville e i Colli Berici, le distanze e le strade secondarie rendono l'auto privata la scelta naturale, perché porta alla porta e libera la giornata dalle attese.

L'errore più comune è prendere un'auto a noleggio per girare il centro, dove invece servono solo le gambe e dove la ZTL complica la sosta. Il modo giusto è separare i due piani. Il primo giorno la città si vive a piedi, il secondo l'autista entra in scena per le ville e i borghi. Così ogni mezzo fa ciò che sa fare meglio, e il viaggio resta fluido dal primo all'ultimo momento, soprattutto tra le ville sparse nella campagna, dove gli orari di apertura sono il vero punto critico.

Dove dormire per ottimizzare i due giorni

La scelta dell'hotel pesa sul ritmo di due giorni divisi tra città e campagna. Dormire dentro il centro storico, vicino a Piazza dei Signori o lungo Corso Palladio, regala il piacere di vivere la città anche la sera, tra i portici e le osterie. È la scelta più comoda per il primo giorno tutto a piedi.

Chi cerca quiete può scegliere una villa o un agriturismo sui Colli Berici, immerso nel verde e vicino alle ville palladiane, ma il centro storico resta la posizione più logica per legare la città alla campagna. In entrambi i casi, avere un autista che gestisce l'arrivo, la giornata tra le ville e Bassano e la partenza toglie il problema più grande di un viaggio fatto di strade secondarie e ingressi su prenotazione.

Domande frequenti

Serve un autista privato per visitare Vicenza? Per il solo centro no, Vicenza si gira a piedi tra il Teatro Olimpico, la Basilica Palladiana e Piazza dei Signori, in pochi minuti tra un sito e l'altro. L'autista privato diventa utile per l'arrivo in città e soprattutto per il secondo giorno verso le ville palladiane e i Colli Berici, dove le strade secondarie si allungano e i parcheggi scarseggiano.

Quali ville di Palladio si possono visitare in giornata? La Rotonda e Villa Valmarana ai Nani sorgono ai margini di Vicenza, vicine tra loro e visitabili nella stessa mattina, mentre le ville venete affrescate si distendono nella pianura circostante. Con un autista privato si legano due o tre ville in una giornata, costruita sugli orari di apertura, spesso limitati, senza il pensiero della guida.

Quanto dista Bassano del Grappa da Vicenza? Bassano del Grappa è a circa quaranta minuti da Vicenza, verso nord. Con un autista si raggiunge il Ponte degli Alpini disegnato da Palladio e si può legare la visita a Marostica con la sua piazza degli scacchi o al borgo di Asolo, in una giornata senza guidare tra i borghi del Grappa.

Vicenza si visita bene a piedi? Sì, il centro storico di Vicenza è compatto e in gran parte pedonale, e i capolavori di Palladio si raggiungono camminando in pochi minuti. L'auto serve solo per l'arrivo, la partenza e le mete fuori città, dove la ZTL del centro renderebbe comunque difficile la sosta.

Qual è il periodo migliore per due giorni a Vicenza? La primavera e l'inizio autunno offrono il clima migliore, con la città vivibile e le ville palladiane nel verde della campagna. L'estate è calda e le giornate lunghe, mentre l'inverno ha il fascino dei portici e delle osterie. In ogni stagione, un autista privato diventa prezioso per muoversi tra le ville e i Colli Berici senza il pensiero della guida e degli orari.

Hai bisogno di un chiarimento?

Contattaci per ricevere indicazioni precise sul servizio piu adatto.