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"Borgo delle Cinque Terre con case colorate a picco sul mare ligure al mattino"

Tour delle Cinque Terre con autista

Tour delle Cinque Terre con autista

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Introduzione

Le Cinque Terre non si attraversano in auto, e proprio per questo un autista privato è la formula migliore, perché toglie la parte difficile, l'avvicinamento, e lascia ai borghi solo il piacere di scoprirli a piedi e sull'acqua.

I cinque borghi a picco sul mare della Liguria, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, sono tra i luoghi più amati d'Italia e tra i più scomodi da raggiungere in proprio. Le strade che scendono verso la costa sono strette, tortuose e con parcheggi quasi inesistenti, e dentro i borghi le auto non entrano. Per questo il tour con autista funziona così bene. Il viaggiatore non guida sulle curve liguri né cerca posto sotto il sole, arriva alle porte del parco e da lì si muove come si deve, in treno tra i borghi e in battello dal mare. Questa guida spiega come si combinano i mezzi e come costruire una giornata che funziona davvero.

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Perché un autista per le Cinque Terre

Le Cinque Terre sono un parco nazionale protetto, e questo cambia il modo di visitarle. I borghi sono chiusi al traffico, le strade di accesso sono difficili e i pochi parcheggi in quota si riempiono presto al mattino, costringendo a lunghe attese e a discese a piedi faticose. Chi arriva in auto propria spesso passa più tempo a cercare posto che a godersi i paesi.

Un autista privato risolve esattamente questa parte. Accompagna fino al punto di accesso più comodo, di solito La Spezia o Levanto, dove si prende il treno locale che collega i cinque borghi in pochi minuti l'uno dall'altro. L'auto attende, così a fine giornata non c'è da ritrovare il parcheggio né da rifare la strada stanchi. Il valore del tour non è girare i borghi in auto, è togliere la fatica dell'avvicinamento e lasciare libera l'intera giornata per ciò che conta.

Da dove si parte, Firenze, Milano, La Spezia

Le Cinque Terre si raggiungono comodamente in giornata da diverse basi del centro e nord Italia, e la durata del tour dipende dal punto di partenza.

Da La Spezia o dalla Riviera ligure si è già alle porte del parco, e la giornata è tutta dedicata ai borghi. Da Firenze il tragitto in auto dura circa due ore e mezza, una formula molto richiesta da chi soggiorna in Toscana e vuole una giornata di mare e borghi. Da Milano servono circa due ore e mezza, ideale per chi unisce la metropoli alla costa ligure. Da Genova si arriva in poco più di un'ora, l'accesso più rapido in assoluto.

In tutti i casi il principio è lo stesso. L'autista copre il tragitto lungo e impegnativo, lascia al punto di accesso al parco e recupera nello stesso luogo a fine giornata, trasformando una meta logisticamente complicata in una gita fluida.

Tempi indicativi di avvicinamento in auto

  • Da Genova, circa un'ora
  • Da Firenze, circa due ore e mezza
  • Da Milano, circa due ore e mezza
  • Da La Spezia, già alle porte del parco
"Auto con autista privato a un punto di accesso alle Cinque Terre vicino a La Spezia"
"Battello che si avvicina a un borgo delle Cinque Terre dal mare nel tardo pomeriggio"

Come muoversi tra i borghi, treno e battello

Dentro le Cinque Terre ci si muove in tre modi, e il bello è alternarli. Il treno locale corre lungo la costa e collega i cinque borghi in pochi minuti l'uno dall'altro, il modo più rapido ed economico per spostarsi, attivo tutto l'anno. La Cinque Terre Card abbina i treni illimitati all'accesso ai sentieri, ed è la soluzione più pratica per una giornata intera.

Il battello offre la prospettiva più bella, l'avvicinamento dei borghi dal mare, con le case colorate che si aprono a ventaglio sulla costa. Non ferma a Corniglia, l'unico borgo non sul mare, ma per le tratte che copre regala lo scorcio più memorabile della giornata. Infine i sentieri, dal celebre tratto tra i borghi alle vie alte tra i vigneti, per chi vuole camminare, con tempi e difficoltà da valutare in base alla stagione e alle condizioni di apertura.

La combinazione che funziona quasi sempre è treno per arrivare in fondo alla fila dei borghi, visita a piedi di ciascuno e ritorno in battello per chiudere con il mare. L'autista, intanto, attende al punto di accesso, pronto per il rientro.

Itinerario di una giornata

Una giornata ben costruita parte presto. L'autista recupera in hotel al mattino e copre il tragitto fino a La Spezia o Levanto, dove inizia la parte su rotaia. Conviene raggiungere subito il borgo più lontano, così da visitarli in sequenza senza tornare indietro, Monterosso per chi ama la spiaggia, Vernazza per il porticciolo più fotografato, poi Corniglia in alto tra i vigneti.

Il pranzo è il momento del pesce e del pesto, in uno dei borghi affacciati sul porto. Nel pomeriggio si scende verso Manarola e Riomaggiore, i due borghi più scenografici al tramonto, idealmente raggiungendone uno in battello per godersi la vista dal mare. A fine giornata l'autista attende al punto di rientro e riporta in hotel senza il pensiero della strada e del traffico del ritorno.

La nostra flotta Mercedes-Benz, dalla E-Class per le coppie alla V-Class per famiglie e gruppi fino a sette persone, copre i tragitti di avvicinamento con la comodità che, prima e dopo una giornata in piedi tra i borghi, fa la differenza. E un autista italiano bilingue suggerisce orari, soste e il momento giusto per il battello, il livello di consiglio che un mezzo da solo non offre.

Quando andare e cosa mettere in conto

Le Cinque Terre cambiano molto con la stagione, e scegliere il periodo giusto fa la differenza tra una giornata serena e una folla compatta. La primavera, da aprile a giugno, è il momento migliore, con il clima mite, i sentieri aperti e i borghi non ancora saturi. L'autunno, settembre e ottobre, regala la stessa luce calda con meno gente e il mare ancora tiepido per il battello.

I mesi di luglio e agosto restano i più affollati, con i treni pieni e i borghi che si riempiono nelle ore centrali. Chi viaggia in estate guadagna molto partendo presto, prima che arrivino i pullman e le navi da crociera, ed è proprio dove l'autista aiuta, recuperando in hotel all'alba e portando alle porte del parco quando i borghi sono ancora vuoti. Vanno messe in conto anche le condizioni dei sentieri, che possono chiudere dopo le piogge, e la Cinque Terre Card va verificata per la giornata scelta.

A tavola le Cinque Terre sono pesce, acciughe di Monterosso, pesto ligure e la trofie con i fagiolini, accompagnati dal vino bianco delle terrazze sul mare e dallo Sciacchetrà, il passito dolce dei vigneti a picco sull'acqua. Il pranzo in un borgo affacciato sul porto è parte del viaggio, e un autista del posto sa indicare le trattorie che restano vere lontano dai menù turistici.

Oltre i cinque borghi, il Golfo dei Poeti e Portofino

La giornata alle Cinque Terre si presta a estendersi sulla Riviera vicina, e qui l'auto con autista apre mete che da soli, con il treno, restano scomode. A est si stende il Golfo dei Poeti, con Portovenere e la sua chiesa sulla punta, Lerici e il castello, i borghi che ispirarono Byron e Shelley, raggiungibili in poco dalla zona di La Spezia.

A ovest, oltre il parco, c'è Portofino con il suo porticciolo elegante e l'abbazia di San Fruttuoso, insieme a Santa Margherita Ligure e al promontorio verde. Sono mete che chiedono l'auto per essere legate alla giornata, e un autista che conosce la Riviera costruisce il percorso secondo i gusti, una mezza giornata tra i borghi marinari e una sulla costa più mondana. Chi parte dal capoluogo ligure può anche unire la visita della città, descritta nella guida due giorni a Genova con autista privato, o arrivare con un transfer dallo scalo cittadino, come nel transfer dall'aeroporto di Genova al centro.

Domande frequenti

Si possono visitare le Cinque Terre in auto? No, i cinque borghi sono chiusi al traffico e fanno parte di un parco nazionale con accessi difficili e parcheggi scarsi. L'auto serve solo per l'avvicinamento, mentre tra i borghi ci si muove in treno, in battello o a piedi.

Quanto dista Firenze dalle Cinque Terre in auto? Da Firenze il tragitto in auto verso le porte del parco dura circa due ore e mezza. È una delle gite in giornata più richieste da chi soggiorna in Toscana, con l'autista che attende al punto di accesso per tutta la durata della visita.

Come ci si muove tra i borghi delle Cinque Terre? Il treno locale collega i cinque borghi in pochi minuti l'uno dall'altro ed è il mezzo più pratico. Il battello offre la vista più bella dal mare ma non ferma a Corniglia, mentre i sentieri sono adatti a chi vuole camminare, in base alla stagione.

Conviene un tour con autista alle Cinque Terre? Sì, perché l'autista toglie la parte più faticosa, le strade strette e i parcheggi introvabili, e lascia libera l'intera giornata per i borghi. Accompagna al punto di accesso e attende per il rientro, evitando attese e fatiche logistiche.

Quanto dura una visita alle Cinque Terre? Una giornata intera permette di visitare comodamente i cinque borghi combinando treno e battello. Partendo presto si raggiunge prima il borgo più lontano e si scende in sequenza, con il pranzo a metà giornata e il tramonto sui borghi più scenografici.

Qual è il periodo migliore per le Cinque Terre? La primavera, da aprile a giugno, e l'autunno, settembre e ottobre, sono i periodi migliori, con clima mite, sentieri aperti e meno folla. Luglio e agosto restano i mesi più affollati, dove conviene partire all'alba per arrivare ai borghi prima dei pullman e delle navi da crociera, cosa che l'autista rende facile recuperando in hotel presto.

Si possono unire le Cinque Terre a Portofino in giornata? Sì, con un'auto privata le due mete si legano nella stessa giornata, oppure si dedica mezza giornata ai cinque borghi e mezza al Golfo dei Poeti con Portovenere e Lerici. Portofino e San Fruttuoso restano a ovest, oltre il parco, e l'autista costruisce il percorso secondo i tempi e i gusti del gruppo.

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